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mercoledì 30 agosto 2017

FacciamoLaTinta

Oggi parliamo di un argomento insolito: la tintura di tessuti con coloranti naturali.

La coltivazione e l'uso delle piante di tintura era molto comune in Europa fino alla fine del XIX secolo; I pigmenti delle foglie, dei frutti, dei semi, del legno e delle radici sono stati utilizzati come materie coloranti per i tessuti e come vernice in arte e artigianato.

 
 Natural dyes in India
each region has its own formula for treating cloth

Fiori, foglie, gambi e corteccia, semi e frutti, e legno assumono i loro colori caratteristici perché contengono composti naturali colorati chiamati pigmenti; i biochimici hanno identificato migliaia di diversi pigmenti prodotti dalle piante. Non tutti i pigmenti servono come coloranti. Quindi, anche se ci sono molte sostanze colorate nelle piante, ci sono solo due o tre dozzine di pigmenti interessanti per i tessitori.

Il colore che un colorante produce dipende dalla stagione in cui viene raccolta la pianta e molti fattori influenzano l'esito di ogni raccolto: fertilità del suolo, umidità, temperatura e ora del giorno. I colori più intensi sono dati dalle piante in piena fioritura. Le piante danno il loro colore migliore se vengono utilizzate immediatamente dopo essere state raccolte: il colore cambierà se una pianta viene essiccata e poi utilizzata successivamente; alcune piante, poi, non possono essere conservate affatto. 

La maggior parte dei coloranti vegetali danno risultati migliori se usati in combinazione con un mordente che aumenta l'assorbimento della tinture da parte delle fibre, offrendo colori più luminosi e più intensi, aumentando la resistenza della tintura alla luce e al lavaggio e talora aumentando la gamma di colori che possono essere ottenuti da un unico pigmento. (fonte)

 via
 
Experimenting with Natural Dyes on A Beautiful Mess 
A wide range of colors from natural dyes
ed ecco alcune tinture naturali dal blog: 

melograno

Buccia di cipolla gialla

  

Buccia di cipolla rossa

 

Come colorare i vestiti con tinture naturali. Una guida semplice e colorata!

(by stilenaturale.com)

Prima fase: mordenzare il tessuto per tingere i vestiti
Prima di iniziare a tingere i vestiti, ricordate che questa pratica non può essere eseguita su ogni tipo di tessuto. Un ottimo risultato è possibile ottenerlo con fibre completamente naturali: cotone, seta, lana, lino, canapa. Le fibre sintetiche e miste non sono adatte a questo procedimento. Prendete una pentola vecchia, preferibilmente smaltata, versate un litro d’acqua con un cucchiaio colmo di sale grosso oppure bicarbonato di sodio e portate il tutto in ebollizione. Inserite il capo che avete deciso di tingere, precedentemente lavato e lasciato umido, e fatelo bollire per almeno una decina di minuti. Togliete dalla mordenzatura, cercate di eliminare l’acqua in eccesso e senza sciacquare.

Seconda fase: preparazione delle tinture naturali
A questo punto passate alla seconda fase che consiste nella preparazione della tintura naturale. Cominciate con lo scegliere la materia prima da utilizzare per la tinta e procuratevi una quantità pari al peso del tessuto (es: 1 hg di bustine di the per una maglietta da 1 hg di peso).
Procedete sciogliendo del sale grosso nell’acqua, seguendo la proporzione di un cucchiaio da cucina di sale per ogni litro di acqua, al suo interno dovrà bollire per circa un’ora l’ingrediente scelto per la tinta naturale.
Nel caso in cui usate il the in bustine o dei decotti di fiori mettetele in infusione direttamente nell’acqua, mentre se scegliete bacche o petali, potrete anche frullare il tutto e bollire la poltiglia ottenuta.
Quando vedrete che l’acqua ha raggiunto la sfumatura sperata, da ricordare sempre che il colore dell’acqua sarà sempre più scuro di quello che effettivamente passerà sul tessuto, lasciate raffreddare.

Ultima fase: come colorare i vestiti 
Dopo aver lavorato sul tessuto e creato la vostra sfumatura di colore è arrivato il momento di donare splendore al vostro capo. Per procedere con la tintura riposizionate la pentola sul fuoco immergendo al suo interno il tessuto, abbiate cura che sia coperto del tutto dall’acqua.
Lasciate bollire a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno il capo, fin quando non vedete il tessuto del colore desiderato calcolando un tempo di non meno di un paio d’ore.
Spegnete il fuoco senza togliere il tessuto dalla pentola, dovrà rimanervi al suo interno sino al raffreddamento dell’acqua. Adesso non vi resta che risciacquare il tessuto in acqua fredda fino a quando l’acqua non risulterà ben chiara… ed il gioco è fatto

e ora alcune fantastiche immagini da "il Blog della Simo" (vi consiglio di leggere anche la sua guida alla tintura vegetale): in ogni foto mostra il risultato della tintura su campioni bianchi di cotone seta e lana.

seta lana e cotone tinti con foglie di menta
tintura naturale su seta lana e cotone, con curcuma in polveretintura naturale su seta lana e cotone, con salvia e rosmarinotintura naturale su seta lana e cotone, con fondi di caffètintura naturale su seta lana e cotone, con cannella in polvere
Tintura naturale, i bambini e il colore - Staffetta di BLOG in BLOG 
un linkdove scoprire quali piante usare per ottenere i vari colori 

ed infine alcune immagini per ispirarvi ancora di più:

colorare la stoffa con la cipolla

 

 


DIY Natural Dyes ( full instructions) | Maiwa dyeing


 



 

2007YarnsHanging 

una carrellata di colori dal sito milkwood.net 

plant dyes_05 
curcuma (tumeric)

plant dyes_06 
cavolo rosso

plant dyes_11 
eucalipto

plant dyes_14


altre interessanti risorse: