A strange design: dagli Ikea Hackers al muffin-sgabello by Habitissimo

Colori lo-tech e le tonalità più ingrigite possibili con i materiali riciclati ed ecologici. Eccolo il design dei giorni nostri. E ancora semplicità delle linee, purezza, precisione. I mobili saranno sempre più essenziali, neo-primitivi, o perfino “alla Robinson Crusoe”, si è detto, perché assemblati con materiali non lavorati. E nella medesima direzione andranno le altre scelte, dalle vernici alle finiture. E se il design fosse completamente ribaltato? Quale sarebbe il risultato? Esiste, anche nel design, la controtendenza? Noi di certo non possiamo dirlo, ma abbiamo scelto libri ed elementi che sono di sicuro alternativi.

e 

 Ikea hackers del mondo, unitevi! Se la vostra cucina è troppo simile a quella dei vicini, se non sapete come inserire un tocco rétro nel soggiorno o desiderate arredare la vostra casa con poca spesa senza rinunciare alla creatività, Reinventare Ikea è quel che fa per voi! Settanta customizzazioni o creazioni originali a partire da prodotti del brand, per ogni livello di manualità. Inoltre, tante semplici idee per personalizzare i vostri mobili (con piedi diversi, colori, adesivi) o valorizzarli, oltre a progetti più elaborati per trasformare un semplice sgabello Frosta in bicicletta, slittino, altalena o appendiabiti. In un momento in cui il DIY (Do it yourself : « Fai da te ») è quanto mai di moda e la customizzazione è diventata la nuova frontiera del life style, questo libro permette a tutti di regalare un tocco originale ai propri interni, grazie ai prodotti di un marchio che ha conquistato il nostro immaginario collettivo.

d 

Nell'era food, non ci sarebbe poi nulla di strano a dormire sopra una fetta di pizza gigante o sopra un grande e morbido toast, però a vederli fanno ancora sorridere e sembrano oggetti per bambini. Tutt'altro, puro design, poltrone a forma di banana, panche a forma di gelato, cioccolato, pouf a forma di muffin e cupcake, lampade a forma di ciliegie, un tavolino a forma di arancia, un tappeto a forma di mortadella, cassettiere a forma di carota o crema di nocciola e moltissimo altro ancora. Ma perché scegliere un elemento di design così? La risposta è molto semplice ed è quella di dare un tocco personale alla vostra casa. Ma che sia uno, ecco.
 

d 
 
d 

 
Diceva Charlie Brown che la felicità è un cucciolo caldo caldo e stare a letto. Il letto, quindi, come immaginario di felicità e relax. Nella preistoria, il letto consisteva, tuttavia, in nient'altro che un mucchio di foglie o paglia approssimativamente accumulate in vicinanza di una fonte di calore; in casi particolarmente disagiati, poteva essere utilizzata a quello scopo anche la nuda terra. Chissà se si sono ispirati proprio a questa condizione primitiva quei designer che hanno inventato il letto-nido. 
 
d 
 
d 
 
r
 
 Quello che abbiamo cercato di accennare brevemente qui, altro non è che un'evoluzione del design, ben articolata in un libro (giusto per chiudere il cerchio iniziale) . Si tratta di Strange Design: From Objects to Behaviours. Un viaggio alla ricerca di stranezze che mettono in questione lo statuto disciplinare del design, prefigurando un possibile e necessario allargamento del suo campo d’interesse. Il volume restituisce un’interessante prospettiva storica sulle trasformazioni che interessano il mondo del progetto contemporaneo. Seconso il libro indaga quattro fasi della storia del design: il Radical Design italiano con Alchimia e Memphis come naturali prosecuzioni, il design olandese degli Anni Novanta, il Critical Design inglese d’inizio Anni Zero e la scena più recente con un focus importante su alcune esperienze francesi.

f 


(fonte: habitissimo)

PetBeds

sull'onda della novità della linea Lurvig di Ikea, lanciata per i nostri amici a quattro zampette vi propongo una serie di pezzi di arredo pensati per loro.

Ikea Lurvig


image via digsdigs.com