IdeaNr4

un gioco da fare ogni tanto, magari in occasione di un lungo e noioso viaggio in macchina, per distrarre i bambini:

il gioco delle domande


Le regole sono poche e facili.

  1. vietato  mentire. 
  2. Una domanda a turno
  3. Non ci sono limiti al tipo di domande da porre.
  4. Non si può rigirare una domanda già fatta. 
  5. Si può decidere di lasciare o meno la possbilità di commentare la risposta che viene data. Di solito è interessante lasciare questa possibilità. 
Come da titolo, a turno ciascuno fa una domanda a uno degli altri partecipanti a sua scelta e questi deve rispondere con la massima chiarezza, sincerità e brevità possibile. Si può andare da domande banali come "il tuo colore preferito" o "l'ultimo libro che hai letto'' o "la tua colazione ideale" a cose più intime tipo "l'ultima volta che sei stato triste", o felice... è interessante vedere quali domande non banali i bambini sanno tirare fuori!

E' bene intervallare domande leggere a domande più interessanti, che richiedono un'analisi di se stessi e del proprio modo di comportarsi e stare in famiglia, o del modo in cui si percepiscono gli altri, la società, la scuola eccetera. Non bisogna dare la sensazione che sia un interrogatorio, ma restare sullo spirito giocoso, coinvolgendo i bambini e facendo capire loro che siamo assolutamente sinceri verso di loro e che possono chiederci qualsiasi cosa.

Si può usare un kit di carte come quello in vendita su amazon, anche se consiglio di tenerlo come suggerimento quando non viene in mente nessuna domanda, preferendo porre domande personalizzate sul soggetto o sulla propria esperienza come famiglia.