TributeToCharlieChaplin

C'era una volta, nella biblioteca della grande casa di campagna dei miei nonni, una piccola, classica, noiosa scaletta a chiocciola da libreria. Era in semplice legno di noce, ma a me piaceva tantissimo la sua forma e la possibilità, per una piccola bimba, di salire qualche gradino senza paura e raggiungere così anche i libri più alti. 



Quando la casa fu ristrutturata, non c'era più posto per quella scaletta. Come vedete è una classica scaletta da biblioteca, ma la sua forma particolare, i dettagli in legno del bastone centrale, la forma delle gambe... tutti questi elementi stimolavano la mia fantasia e creatività. Vedevo, in questi dettagli, la possibilità di giocare con colori diversi, mentre i gradini potevano essere una superficie adatta per il decoupage. Non volevo i soliti decori tipici di questa tecnica (fiori e roba simile), ma volevo usare la tecnica del decoupage con immagini assolutamente personali e inusuali. 



 così decisi di trasformarla in un tributo per un grande attore che io amo:

Sir Charles Spencer "Charlie" Chaplin 

Innanzitutto la scala va preparata per il decoupage. Essendo in legno laccato, ho innanzitutto passato la cartavetrata su tutta la superficie, per far aderire meglio la pittura. Poi ho dato due mani di vernice bianca (ho usato la chalk paint). Con lo smalto nero ho dipinto il pomolo centrale, i piedini della scala e uno dei sostegni centrali posteriori. A questo punto ho preparato le immagini che volevo usare per la decorazione. ho cercato su internet immagini ad alta risoluzione di Charlie Chaplin e le ho stampate su normale carta per fotocopie usando una stampante laser. Ho ritagliato le immagini e ho studiato la composizione dei gradini. Per il bastone centrale ho utilizzato una sequenza di fotogrammi stampata alla dimensione adatta. La tecnica del decoupage la conoscete bene: si immergono le immagini in acqua, le si asciuga e poi si incolla con una miscela di colla vinilica e acqua, passando poi la colla su tutta l'immagine. Per sicurezza di colla ne ho passate diverse mani, in modo che non si sentissero più i bordi delle immagini. 


Sui bordi dei gradini ho poi incollato una poesia di Charlie Chaplin che adoro. Il testo lo avevo stampato usando un font di dimensione e stile adeguato, poi ritagliando le strisce di testo e incollandole sempre con la tecnica del decoupage. 










Questa è la poesia: 

La vita è un’opera di teatro
che non ha repliche
Per questo canta, ridi, balla, piangi e
vivi intensamente ogni momento
della tua vita... Prima che il sipario
si abbassi e l’opera termini senza
applausi.
Su, su, sorridi!
Ma non nasconderti dietro a quel
sorriso...
Mostra ciò che sei
senza timore.
Esistono persone che sognano
con il tuo sorriso, come me.
Vivi, tenta.
La vita non può fare a meno di
tentativi.
Ama.
Ama al di sopra di tutto,
ama tutto e tutti
Non chiudere gli occhi
di fronte alle sozzure che ci sono
nel mondo.
Non ignorare la fame.
Combatti il male,
anche se non te ne senti capace
Cerca.
Cerca ciò che c’è di buono in tutto e
in tutti.
Non fare dei difetti un motivo di
distanza, ma di avvicinamento.
Accetta
la vita, le persone,
fa’ di loro la tua ragione di vivere.
Ascolta.
Ascolta le persone
che pensano in modo differente
dal tuo, non biasimarle.
Ehi! guarda.
Guarda alle tue spalle quanti amici.
Hai già reso qualcuno felice oggi?
O hai fatto soffrire qualcuno con il tuo
egoismo?
Ehi! Non correre.
Perché tanta fretta?
Corri solo dentro di te.
Sogna!
Però non nuocere
a nessuno e non
trasformare il tuo sogno
in fuga.
Credi! Spera!
Apri sempre una via di
uscita e brillerà sempre
una stella.
Piangi! Lotta!
Fa’ quello che ritieni giusto
Ascolta ciò che è dentro di te.
Ascolta.
Ascolta ciò che le altre persone hanno
da dire, è importante.
Tendi verso l’alto.
Fa’ degli ostacoli degli scalini
per ciò che vuoi raggiungere.
Ma non dimenticarti di quelli
che non riuscirono a salire
nella scala della vita.
Scopri!
Scopri ciò che c’è di buono
dentro di te
Procura al di sopra di tutto di essere
gentile, anch’io lo cercherò.
Adesso va’ in pace.
Io ci tengo dirti che
ti adoro semplicemente perché esisti.
Charles Chaplin
Quando creai la scaletta non avevo in mente un posto preciso dove collocarla... mi piaceva semplicemente decorata così... ma un giorno mia madre la vide e se ne innamorò e me la chiese per poterla utilizzare come comodino nella cameretta del mio fratellino più piccolo. Devo ammettere che è una bella idea usare una scaletta come quella al posto del classico comodino: si hanno più ripiani, la possibilità di appoggiare una lampada o, meglio ancora, di attaccare al bastone centrale una di quelle lampade a pinza che oggi si usano tanto. 

Per avere idee su come decorare una stanza o cercare il luogo giusto in cui posizionare un oggetto decorato a cui tengo particolarmente, come nel caso di questa scaletta, il web ti può dare tantissimi spunti e soluzioni a cui non avresti mai pensato.





E' davvero comoda... ed è un comodino inusuale! Pensateci, se avete in casa una scaletta simile! 

Per informazioni su come realizzare questo oggetto, o se avete un pezzo da trasformare in qualcosa di nuovo ed originale, contattatemi a ikeximo416@gmail.com