idee utili e idee per creare


by: Dalani














































































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by: the web













LO SHAMPOO FAI DA TE – 4 modi per autoprodurlo
CI AVETE MAI PENSATO ? Una soluzione ideale per proteggere i vostri capelli, l’ambiente e il portafogli. Usando ingredienti naturali di facile reperimento e abbandonando una volta per tutte i prodotti in commercio contribuirete alla riduzione di rifiuti, non dovendo più buttare ogni anno decine di flaconi di plastica, e tornerete ad avere dei capelli sani e belli dicendo basta agli agenti chimici che vanno ad irritare la vostra cute. Dallo shampoo alla rucola a quello alla farina di ceci, abbiamo scelto per voi una serie di ricette per creare dei prodotti per capelli ecologici sia che abbiate dei capelli normali che danneggiati. Importante: Prima di usare questi prodotti accertatevi di non avere particolari allergie.

PER CAPELLI NORMALI ALLA RUCOLA

Iniziamo con una ricetta dedicata a coloro che desiderano usare uno shampoo 100% naturale, pur non avendo particolari problemi di allergie o capelli indomabili. Stiamo parlando dello shampoo a base di rucola, un prodotto facilmente reperibile in natura e quindi a costo zero, che permette di pulire a fondo il capello e non irrita in alcun modo la cute rispettandone il Ph. Procedete con il preparare un infuso di rucola, lavatene una generosa quantità e mettetela a bollire in mezzo litro d’acqua per circa 15 minuti. Vi consigliamo di aggiungere all’infuso un cucchiaio di bicarbonato o di zucchero (quello che avete in caso al momento) che aiuterà a migliorare l’azione detergente della rucola. Inoltre grazie alla sua delicatezza lo shampoo alla rucola è adatto ad un uso frequente.

PER CAPELLI SECCHI ALL’UOVO

Da uno squilibrio nella produzione di sebo all’inquinamento atmosferico. Sono diverse le cause di capelli secchi e opachi, un problema di molte ragazze che si ritrovano ad avere una chioma spenta e tendente alla formazione di doppie punte. Una soluzione ottimale per permettere ai capelli di tornare forti e lucenti è quella di usare uno shampoo all’uovo. Grazie alla lecitina e alle vitamine in esso contenute, con questo prodotto in poche applicazioni e senza spendere grosse cifre risolverete il vostro problema.Mescolate due tuorli d’uovo con del succo di limone e qualche goccia di rhum o acquavite, distribuite il composto massaggiando sul cuoio capelluto e lasciate agire per una mezz’oretta, con la testa avvolta in un asciugamano. Quindi risciacquare abbondantemente.

PER CAPELLI GRASSI A BASE DI CECI


Scegliere lo shampoo giusto per combattere contro capelli grassi e tendenti alla caduta risulta una missione davvero difficile. Questo tipo di capelli richiede dei lavaggi frequenti, quasi quotidiani, e per questo occorre utilizzare un prodotto non aggressivo. Purtroppo gli shampoo in commercio spesso non riescono a soddisfare la richiesta di coloro che hanno questo problema. Ad aiutarvi a ritrovare di nuovo il vostro equilibrio e contrastare la perdita di capelli ci penserà la farina di ceci. Procedete con versare con un imbuto all’interno di un flacone due cucchiai abbondanti di farina di ceci. A seguire aggiungete 250 ml di acqua tiepida e due cucchiai di aceto. Agitate energicamente la soluzione, mescolando bene gli ingredienti e in piccole dosi distribuitelo sul cuoio capelluto. Vi consigliamo di risciacquare accuratamente evitando di lasciare dei rimasugli di farina di ceci in testa.


BALSAMO FAI DA TE ALL’ARANCIA E OLIO DI COCCO


Oltre allo shampoo è importante scegliere con cura anche il balsamo. Per questo abbiamo deciso di chiudere con una ricetta per la preparazione di un balsamo fai da te all’arancia e olio di cocco. Due ingredienti che possiedono proprietà benefiche per i vostri capelli, rendendoli sempre nutriti e morbidi. Mettete a scaldare 300 ml di acqua distillata sino a farla bollire, poi sbucciate due arance e conservatene la scorza. A seguire prendete le scorze e lasciatele in infusione per circa 20 minuti nell’acqua bollente. Frullate insieme in un mixer l’infuso di arancia con 10 grammi di olio di cocco (circa 2 cucchiaini) e 20 grammi di gel di semi di lino.
Questo balsamo fai da te andrà applicato sui capelli bagnati e lasciato agire per qualche minuto. E risciaquate con abbondante acqua tiepida.

di – Maria Giovanna Tarullo
fonte : http://stilenaturale.com/









 

Riutilizzi creativi per i vecchi calzini

Al momento di darvi da fare con il passaggio dal guardaroba invernale a quello primaverile vi siete ritrovati con dei calzini spaiati, rovinati o ormai piccoli, nel caso dei vostri figli? Se proprio non possono essere più utilizzati, sarebbe un vero peccato gettarli via. Provate dunque ad allungare il loro ciclo di vita utilizzandoli per creare dei giocattoli per i vostri animali domestici, degli scaldapolsi o un arricciacapelli praticamente a costo zero.

1) Cuscinetto contro i dolori cervicali

Riempite un vecchio calzino con dei chicchi di riso, dei semi di lino o dei noccioli di ciliegia, immaginando di creare l'imbottitura per un cuscinetto. Cucite l'estremità aperta con ago e filo, accorciando precedentemente la lunghezza della calza, se necessario. Appoggiate il cuscinetto, dopo averlo riscaldato brevemente nel forno, nel microonde (per un minuto) o sul termosifone, dietro la nuca per alleviare i dolori cervicali. Il cuscinetto potrà inoltre essere inserito in freezer ed utilizzato come borsa del ghiaccio in caso di febbre o contusioni.

2) Arricciacapelli

Arrotolate un calzino su se stesso, dopo aver tagliato la parte del piede, per realizzare un anello di stoffa dal contorno molto spesso. Esso potrà essere utilizzato per creare dei boccoli senza l'impiego dei classici arricciacapelli, che con il loro eccessivo calore potrebbero rovinare la chioma. Il calzino andrà indossato sui capelli per tutta la notte. Al mattino sarete certamente stupite per il risultato ottenuto. Per la sua realizzazione e per sapere come utilizzarlo, seguite le istruzioni del seguente video:

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=3FV-YO46E8Y

3) Fermacarte
Un grazioso fermacarte può essere ottenuto riutilizzando un calzino spaiato che avvolgerete su di un sasso dalla forma regolare, dopo averne tagliato l'estremità chiusa ed aver ricucito l'apertura in seguito. Potrete altrimenti inserire il vostro sasso fino in fondo alla calza e tagliare il gambaletto, che potrete utilizzare per un secondo fermacarte o per l'arricciacapelli di cui sopra. Maggiori informazioni qui

4) Strofinaccio per la polvere

I vecchi calzini potranno essere riutilizzati molto a lungo, almeno fino al loro completo logoramento, come comodi strofinacci per la polvere o come spugnette per la pulizia della casa, a seconda del materiale con cui sono stati realizzati. Saranno comodi per essere utilizzati per igienizzare le maniglie di porte, finestre, mobili e sportelli con l'aggiunta di alcune gocce di succo di limone, acero bianco o tea-tree oil.

5) Giocattolo per il gatto

Riempite semplicemente l'estremità di un calzino con della segatura fino a formare una sorta di palla, che chiuderete all'estremità con un nastro o una cordicella, eliminando la parte rimanente della calza, che potrete adibire ad altri utilizzi alternativi. Il vostro gattino sarà di certo pronto ad accogliere. Divertendosi. questa piccola novità.

6) Giocattolo per il cane

Per quanto riguarda il vostro cane, potrete recuperare più calze in modo da creare l'imbottitura per realizzare una sporta di palla cucendo una federa in stoffa, sl fine di preparare un sacchetto da riempire con delle calze arrotolate e da ricucire all'estremità. Altrimenti, potreste provare ad unire più calze della stessa lunghezza e ad intrecciarle tra loro, per creare un giocattolo per cuccioli tutto da mordere.

7) Sacchetto all'avena

Imbottite un calzino con della farina d'avena e legate l'estremità aperta con un nastro. Lo immergerete in un catino per il pediluvio in modo da ottenere un'azione di sollievo sulla pelle in caso di rossori, stanchezza ed irritazioni. Il sacchetto può anche essere utilizzato sotto la doccia, da passare umido su tutto il corpo ed in particolare in zone interessate da prurito o scottature solari.

8) Scaldapolsi
Da vecchie calze pesanti possono essere ricavati degli scaldapolsi comodi da indossare d'inverno o in casa, se si trascorre parecchio tempo al computer e si avverte una sensazione di freddo o di tensione ai polsi o alle mani. Tagliate la punta dei calzini e fate in modo di creare un asola singola dove farete passare il vostro pollice, permettendo inoltre agli scaldapolsi di rimanere in posizione fissa. Date alcuni punti con ago e filo se necessario.
di Marta Albè
http://www.greenme.it/consumare/riciclo-e-riuso/7574-9-riutilizzi-creativi-per-i-vecchi-calzini