a volte...

A volte, nel giardino della tua vita, lasci che crescano e mettano radici piante infestanti e velenose. Succede per pigrizia, per distrazione, per superficialità, o più spesso perchè ti sembrano piante così belle... perchè il loro profumo e i loro colori ti stordiscono e ti sovrastano, non lasciandoti percepire il veleno che hanno dentro... e piano piano prendono possesso della tua anima e della tua mente... come una droga, come una tossina da cui il tuo organismo diventa dipendente... tanto da non accorgerti che, se continui a tenerle nel tuo giardino, faranno morire tutto il resto, anche te... e così cominci a curarle, a dar loro il nutrimento che richiedono in quantità sempre maggiore, e smetti perfino di prenderti cura delle altre piante, magari meno splendenti, che ti circondano e che abitano nel tuo giardino da sempre... quelle meravigliose piantine però non demordono...  tengono duro e stringono i denti per sopravvivere in quel giardino diventato ostico...  cercano di farti capire che l'attrazione che quella pianta esercita su di te è una trappola mortale, ma tu ti rifiuti di credere loro... e rinneghi loro invece del parassita che ti sta uccidendo... ma, anche quando li fai stare male, queste semplici piantine non ti abbandonano e, alla fine, la purezza del loro amore riesce a penetrare il tuo cuore avvelenato e a farti capire che un amore distruttivo non può essere amore vero, disinteressato, puro... 
La pianta parassita e tossica, però, ha ormai messo radici profonde e intricate  nel cuore del tuo giardino.. è entrata nella tua mente, annullando ogni volontà e ogni energia... allora le piantine che ti amano davvero si stringono più forte a te, si fanno più vicine, cercano di rendere più vivi i loro colori e più forte il loro profumo per sovrastare lo spendore mortale di quell'erbaccia infestante... perchè vogliono salvarti, vogliono sovrastare il potere distruttivo che il parassita ha su di te... vogliono semplicemente amarti... e, a volte, devono farti stare male per riuscirci... magari devono farti credere che hai perso il loro amore... devono trattarti con durezza... ma lo fanno solo per il tuo bene e,  forse,  tu non capirai mai davvero quanto stanno soffrendo nel trattarti così... 
Purtroppo però, quello che le piantine non sanno o forse non possono capire, è che  il parassita non si può semplicemente potare come hai fatto con altri rami secchi che ultimamente hai tagliato ed eliminato perchè rendevano il tuo giardino spoglio e misero... no, il parassita non è un ramo secco... è una pianta forte e vigorosa che non accetta di essere potata... se ti limiti a  tagliarla  getterà mille e mille nuovi semi ancora più velenosi,  pronti a distruggere la tua anima e la tua mente... a spegnere ogni nuovo progetto... ad  annullare ogni nuova energia e farti sentire, di nuovo e sempre, solo un debole, inutile, sacco di segatura... che fa del male a chi lo ama... 
e nonostante tu sappia che non è così... nonostante, razionalmente, tu capisca perchè la pianta parassita voglia convincerti che TU sei un parassita velenoso... la maledetta tossina con cui in tanti anni gli hai permesso di dominarti e minare il tuo organismo riprende un po' di forza e ricomincia a farti stare male... 
allora tu provi a bruciare la pianta parassita, ma senza successo... 
a quel punto, a volte succede che le altre piantine, quelle che ti amano, non capiscano perchè tu continui a dedicare energie a quella fottuta pianta maligna... non capiscano che tu non puoi semplicemente ignorarla o estirparla... non possono comprendere davvero che quel veleno che per tanto tempo hai ricevuto, pensando fosse una linfa benefica, abbia creato un'intossicazione cronica... e soprattutto non riescono a capire che l'unico modo in cui tu possa riuscire a eliminare definitivamente quella pianta e il suo veleno, senza morire tu stessa nel farlo, è tagliare le radici ad una ad una, anche se ciò richiede tempo, e lentamente ma inesorabilmente fargli terra bruciata attorno, in modo che la pianta non trovi più terreno in cui sopravvivere e si inaridisca, morendo del suo stesso veleno... 
no, a volte le altre piantine che ti amano e hanno sofferto per te e con te restano deluse e ti tolgono il loro appoggio... non lo fanno per cattiveria o perchè non ti amano più... le stai solo facendo soffrire troppo e non possono capire perchè sei costretta a scegliere la strada più lunga e meno diretta... non possono comprendere perchè sembra che tu faccia dei passi indietro... dal loro punto di vista sembra che tu non stia cercando di estirpare quella dannata pianta, ma che continui a nutrirla, di nascosto da loro...
Hai nuovamente deluso quelle piantine meravigliose, le stai facendo soffrire per l'ennesima volta... e per non stare così male, in modo così ingiusto... si chiudono in se stesse e sembrano allontanarsi da te...  
Hai disperatamente bisogno del loro amore e del loro appoggio... è l'unica cosa che ti ha aiutata a sopravvivere finora, a trovare la forza di ricominciare ancora e ancora... e allora ti rendi conto che non è giusto che tu faccia star male delle piantine tanto dolci e sensibili, e che dovresti avere il coraggio di stare da sola e combattere le tue battaglie, per quanto lunghe siano, per quanto sbagliate possano sembrare agli altri, senza avvelenare la vita di chi ti ama.. sì,  devi avere la forza di sparire dalle loro vite per non distruggerle...